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lunedì 26 settembre 2011

Accessori per la sposa...

LA BORSETTA
 Nel caso di matrimonio religioso si deve assolutamente evitare.
 Nel caso di matrimonio civile è ammessa purché sia della stessa tinta del vestito. Tutto ciò che potrebbe servire alla sposa il giorno delle nozze (accessori, calze di ricambio, make up) va affidato il giorno prima delle 
nozze all’amica più cara o alla mamma.


CALZE

Devono essere impalpabili e finissime e si devono avvicinare il più possibile al colore dell’abito e delle scarpe. Sono molto chic le calze con reggicalze o autoreggenti, ma in alcuni casi è consigliabile il collant che lasciano una maggiore libertà di movimento e segnano meno. E’ consigliato arrivare alla prova finale del vestito munite di più paia per poter scegliere quelle giuste. Il giorno delle nozze è bene averne un paio di riserva. a trasparenza migliore è 10 DEN. Per chi si sposa durante il periodo invernale la scelta può cadere su calze più pesanti (20 den) ma non coprenti.
   


SCARPE

Oggetto di seduzione sono un’accessorio da non trascurare e per questo meritano nella scelta una attenzione particolare. Nella scelta si deve prestare eguale attenzione tanto all'estetica, quanto alla loro praticità. Possono esser nascoste o visibili indossate sotto l'abito, proposte in diversi modelli, classiche, accattivanti, con ricami, fiocchi, pizzi o lisce.
    Per una scelta di stile le scarpe devono essere rigorosamente dello stesso colore del vestito da sposa. Possono essere acquistate nello stesso atelier dove viene acquistato l’abito o realizzate su misura. In questo ultimo caso si deve organizzare in tal modo da averle pronte per l’ultima prova dell’abito. E bene prendere con se un pezzetto di tessuto dell’abito per confrontarlo con la pelle o con un il tessuto per calzature.
In linea di massima, i modelli preferiti sono le classiche décolleté, le bebè, le ballerine con un po’ di tacco o le charleston, anche perché a fare la differenza e a renderle al passo con la moda sono i tacchi - a spillo, a rocchetto, a stiletto - oppure le punte - affusolate, quadrate, tonde. La moda ultimamente ha riproposto anche la forma del sabot, di grande effetto se riccamente lavorata. Oggi il galateo permette anche, in caso di cerimonia estiva, di indossare un sandalo che lasci scoperto il tallone o le dita, meglio se impreziositi da perline, jais, pietruzze, paillette, nastri, fiori di tessuto, da portare senza calze, anche se ci si sposa in città e il tono della cerimonia è informale.  La misura del tacco dovrà tenere conto della lunghezza dell’abito, delle abitudini della sposa e degli impegni della giornata. Per un piede in relax è consigliabile il tacco di due centimetri l’unico che consente una distribuzione perfetta del peso sul piede e una posizione corretta delle dita. Buona norma è farsi consegnare le scarpe almeno quindici giorni prima della cerimonia, in modo da poterle indossare in casa per un paio di ore al giorno. Con un abito semplice, è consentita la scarpa ricca di decori, mentre un abito già molto decorato richiede una calzatura essenziale: un décolleté con tacco alto, una charleston con cinturino alla caviglia. Per i materiali, nessuna costrizione e tanta libertà di scelta: dalla pelle al camoscio e alla vernice fino al velluto, al raso, allo shantung, l’importante è che vengano rispettate le regole imposte dalla stagione.

LA LINGERIE

Anche se ha la sua importanza quella di rendere impeccabile l’immagine finale dell’abito e di rendere la sposa sensuale e raffinata. Per questo deve essere a fior di pelle e soprattutto invisibile. E’ bene che le spalline del reggiseno o del body siano spostabili o rimovibili in modo da potere adattarle al tipo di scollatura dell’abito. Gli slip, sempre e comunque senza cuciture, devono essere sgambatissimi per lasciar liberi fianchi e glutei in caso di abiti superaderenti. I materiali devono essere morbidi quasi impalpabili per poter garantire il totale confort per tutta la giornata. Ideali sono le materie naturali come la seta, il lino, la microfibra e il cotone ‘pelle d’uovo’, il colore: bianco o effetto nudo.Se l’abito ha una scollatura omerale, a taglio, a barchetta o all’americana, il reggiseno deve essere a fascia, in modo che non si vedano le spalline, e deve avere coppe ben disegnate, dall’aderenza perfetta.

Se fianchi e addome hanno qualche chilo di troppo e l’abito non è leggerissimo, puoi indossare un body contenitivo, facendo attenzione che non abbia cuciture troppo evidenti, meglio ancora se senza. Se invece l’abito è molto aderente e le forme sono perfette, si può scegliere un perizoma semplice ed essenziale, senza pizzi o ricami, così la silhouette risulterà ben disegnata. In alternativa al bianco, si può scegliere il color pelle rendendo la lingerie davvero invisibile. Da ricordare di fare almeno una prova dell’abito con l’abbigliamento che hai deciso di indossare, in modo da non avere brutte sorprese il giorno del matrimonio!

I GUANTI
I guanti non sono accessori obbligatori, ma contribuiscono ad impreziosire l'abito e si rendono necessari in caso di una certa formalità dell'evento. ma dopo l’entrata in chiesa devono essere appoggiati sull’inginocchiatoio, accanto al bouquet per permettere lo scambio delle fedi.
    I modelli tra i quali è possibile scegliere sono: corti al polso o lunghi al gomito, di pizzo o capretto, in tulle o in raso. E' importante che siano per lunghezza e materiale rapportati a l’abito. Per quanto concerne la stoffa, possono essere sottili ed impalpabili nel caso di una cerimonia d’estate o in tessuto più pesante, raso o capretto per esempio, per l’inverno.
Si possono realizzare della stessa stoffa dell’abito o con inserti che lo richiamino.
   
I GIOIELLI

Il giorno delle nozze l’imperativo riguardo ai gioielli deve essere la sobrietà.Le mani devono essere libere per valorizzare al meglio la fede nuziale, vera protagonista della giornata.Se vuole, la sposa può affidare il suo anello di fidanzamento alla mamma per poterlo poi indossare all’anulare della mano destra durante il ricevimento.
 Durante la cerimonia sono ammessi un sottile girocollo di perle o platino e piccoli orecchini di diamante.
 Da escludere tassativamente l’orologio al polso.

   
CUSCINETTO PORTA FEDI
 
Può essere di svariate forme e materiale, può essere dello stesso tessuto dell’abito, per le spose moderne può essere in pvc o in plexiglass, in inverno originale l’idea di farlo confezionare in lana o in tweed intonato al bouquet, si affida a un testimone che lo consegna al sacerdote prima della cerimonia o ad uno dei paggetti che precedono la sposa nel corteo nuziale.
    
   

IL VELO

Il Velo costituisce da sempre l’accessorio che per eccellenza dà un tocco romantico all’abito, al quale deve essere intonato, sia nel colore che nello stile. Anticamente veniva fatto indossare alle spose per proteggere la loro innocenza nel momento in cui si credeva fossero maggiormente esposte agli influssi degli spiriti maligni. Spesso la famiglia trasmette un velo tradizionale di generazione in generazione. In questo caso è da lì che deve partire la scelta dell’abito che deve intonarsi perfettamente ad esso.  Il velo può avere svariate fogge, può essere realizzato non solo in tulle ma anche in organza, pizzo,  Bruges, Bruxelles o di pizzo di Burano, con rifiniture in raso o cosparso di fiori e perline. Ci sono vari tipi di veli: corto o a voliera per una sposa in corto, moderna e sbarazzina, oppure a scialle per un abito da sposa con scollatura vistosa e generosa e il velo lungo o a strascico per una cerimonia classica.
La lunghezza del velo più utilizzata è di 150 cm , in modo che lo strato in tulle più lungo arrivi a metà schiena, coprendo eventuali scollature sul retro dell'abito e le spalle.
 Nel caso di velo a strascico, meglio non superare i tre metri di lunghezza, per non creare un effetto da 'nozze regali' e per non compromettere i movimenti. In ogni caso durante la cerimonia il viso va tenuto scoperto e il velo va poi tolto durante il ricevimento.
All’arrivo della sposa all’altare è compito dello sposo sollevare il velo e baciare delicatamente la sposa sulla guancia

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