Siamo la prima coppia tra l'Abruzzo e le Marche ad essersi sposata con lo sponsor...Il 23 Giugno 2012 il nostro sogno è divenuto realtà...E dopo Se Trovo Lo Sponsor Mi Sposo, arriva la GUIDA AL LOW COST...una vita a costo zero o quasi!!!Siete al verde? La crisi economica vi ha messo ko?Oggi c'è la Guida alle migliori risorse di internet per risparmiare.
Loading

Visualizzazioni totali

giovedì 10 novembre 2011

Matrimonio LOW COST - Idee e consigli per nozze da sogno con un budget limitato ^____^

Ecco alcuni utili consigli su come risparmiare il giorno delle nozze e vivere comunque un matrimonio da sogno...anche senza sponsor !!!

Se avete letto la nostra guida "Sposarsi SI, ma con lo SPONSOR" ma credete che il matrimonio con lo sponsor non faccia per voi, potete comunque dare un bel taglio alle spese seguengo i consigli di questa piccola guida al Matrimonio LOW COST !!



Se è vero che il matrimonio è il giorno più bello della vita, è vero anche che è sicuramente anche il più costoso ^____^


Per sposarsi ci vogliono circa 27 mila euro, dicono le statistiche (per essere precisi si sfiorano i 40 mila euro al Sud e ci si trattiene intorno ai 20 mila al Nord). Troppo? I conti son presto fatti. Calcolando una media di 130 invitati, oltre la metà del budget se ne va solo per pranzo e location, poi ci sono gli abiti, i fiori, le foto, la musica… Cifre da capogiro.


Ecco allora diffondersi il tam tam del fai-da-te per dare qui e là una limatina alle spese.
Chi si ingegna con bomboniere e partecipazioni home made può arrivare a risparmiare forse cinquecento euro. Ma cosa cambia? Alla resa dei conti per il wedding day ci vuole pur sempre una somma… da mutuo. Tant’è che sono ormai molte le banche o le finanziarie come Findomestic che aprono il credito agli sposi che proprio non vogliono rinunciare alla festa da favola.

Ma spendere di meno si può, se il matrimonio è davvero low cost. Cioè se si sceglie di essere felici insieme con gli amici e i parenti più cari. Rinunciando magari allo sfarzo eccessivo, ma non certo alla gioia di condividere un giorno molto speciale. Come si fa? Basta dire basta. E ritoccare (al ribasso) gusti, tradizioni e doveri sociali. I tempi cambiano: oggi risparmiare fa tendenza. E allora proviamo a rendere chic e cheap ciò che prima era da choc.

1 - Gli invitati
Siete sicure, ma proprio sicure, che volete avere intorno un centinaio di persone al vostro matrimonio? Tutti amici e parenti stretti? Spesso ai tavoli si salutano zii e cugini che neppure si sapeva di avere. La festa è solo vostra. Avete il diritto di invitare solo chi vi va, e non l’obbligo di riunire l’albero genealogico della vostra famiglia.

2 - Il ricevimento
Oltre alla location molto “in” (100 euro, vini esclusi) ci sono ristoranti, locande, trattorie, agriturismi, da 50 euro tutto incluso, dove magari la festa è meno formale ma sicuramente più divertente. Senza contare che, invece del pranzo, si può scegliere il buffet o addirittura un ricco happy hour, più trendy che mai. Gli sposi più modaioli (e mattinieri) hanno lanciato la colazione di nozze. Sì, proprio cappuccino e brioche, con qualche incursione nel brunch (torte dolci e salate, tramezzini e mini wedding cake).

3 - Abito e accessori
Scommettiamo che è possibile vestirsi da principesse con meno di mille euro? Cercate negli outlet le collezioni sposa degli anni precedenti: si può risparmiare fino al 70 per cento (e chi se ne accorge se il vestito è del 2006?). Guardate su ebay: ci sono centinaia di abiti a meno di 500 euro. A.N.G.E.L.O. Vintage Palace, a Lugo (Ra) è l’indirizzo più fashion per chi cerca il vintage. Da comprare o da noleggiare. Negli atelier di costumi teatrali (indirizzi su Internet o sulle Pagine Gialle) trovate abiti da sogno, velo e gioielli compresi. Il tutto da restituire, s’intende (ma tanto chi mai indosserà per una seconda volta l’abito da sposa?).

4 - Fiori
Ormai la gara è a ricoprire qualsiasi spazio disponibile della chiesa con mazzolini e composizioni che durano giusto qualche ora. L’idea, ecologica oltre che risparmiosa, è di usare, dove possibile, le piante al posto dei fiori recisi. Che ne dite di un’allée di gerani bianchi o rosa in vaso, che qualche gentile amico si offrirà poi di trasferire al luogo del ricevimento e che potrete poi restituire al vivaio, pagando il noleggio, anziché l’acquisto?

5 - Foto
Altra voce pesante del budget. Alcuni la riducono ai minimi termini con le wedding camera, le macchine fotografiche usa e getta, che proprio una bella figura sui tavoli non fanno, diciamocelo. Né rendono un gran servizio poiché le foto sono come sono. L’unica è chiedere aiuto agli amici, organizzando bene le cose e ricordando che un album con 50 foto e un video che riprenda i momenti salienti (in media 30 minuti) sono la misura giusta (oltre, sarebbe imporre troppo a chi poi li vedrà). La spesa sarà sicuramente ridotta, senza contare che molte volte il servizio fografico diventa il regalo di nozze.

In ogni caso, non rinunciate mai e poi mai a:

- sposarvi nel periodo che preferite. Secondo la meteoropatia, meglio un solare buffet estivo sotto la pergola di una trattoria che una piovosa giornata autunnale in un castello.
- a qualche portata per limare le spese del pranzo tradizionale. Il risparmio è minimo in compenso il gesto è poco elegante.
- al viaggio di nozze per rimandarlo a tempi migliori. Piuttosto fatevelo regalare mettendolo nella lista nozze. Ma godetevi i primi passi, insieme, in quello che vi pare il posto più bello del mondo.
- coronare il sogno d’amore con il matrimonio. Sfarzoso o low cost, che sia.

Nessun commento:

Posta un commento