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mercoledì 6 giugno 2012

06-06-2012: Transito di Venere tra la Terra e il Sole

2012: Un anno ricco di fenomeni unici e particolari!!!^__^
Dopo il 23-06-2012: Il Nostro Matrimonio!!!
Arriva il 06-06-2012: Transito di Venere tra la Terra e il Sole...Evento che si ripeterà solo nel 2117....^_^
Che anno particolareeee!!!!^__^

L'ultima volta si è verificato nel 2004, e dovremo attendere fino al 2117 per un replay: si tratta del transito di Venere davanti al Sole, causa di una piccola eclissi solare che si è verificata nella notte tra il 5 e il 6 giugno, per l'Italia in prossimità dell'alba, che ha consentito di osservare solo la parte conclusiva del fenomeno. L'evento è statto visibile per noi soltanto dal sorgere del Sole, poco prima delle ore 6, fino alle 06.55, orario in cui tutto ha avuto fine.

PARTICOLARI CICLI CON DUE eventi RAVVICINATI :Questo particolare passaggio del pianeta, che noi siamo abituati a vedere come una "stella" brillantissima collocata ad ovest, segue un ritorno ciclico che si ripresenta per due volte ravvicinate (ad un intervallo di soli otto anni) per poi offrirsi nuovamente al pubblico dopo più di un secolo. Si tratta di un gioco di orbite e di inclinazioni: nel momento in cui Venere passa davanti al Sole lo fa, secondo la nostra visuale, transitando sopra o sotto di esso, ma nel momento in cui i piani orbitali di Terra, Sole e Venere si intersecano, è visibile il passaggio del pianeta sul disco solare.

IL PRIMO TRANSITO PREVISTO FU NEL 1631
: Oggi si tratta più che altro di un fenomeno osservativo, ma non è sempre stato così, perché un tempo i transiti di Venere erano fondamentali per determinare con precisione la dimensione del Sistema Solare, la distanza tra Terra, Sole e Venere e per calcolare la grandezza del diametro del pianeta in base al tempo impiegato per percorrere il disco solare. Il primo transito previsto fu quello del 1631 ma non fu osservato da nessuno: i dati di Keplero, infatti, non erano accurati al punto da prevedere anche che il fenomeno non sarebbe stato visibile dall'Europa. La prima osservazione fu così rimandata a otto anni dopo.

EFFETTO DEL BACK DROP: Fu proprio grazie ai transiti che si riuscì a capire come Venere avesse una propria atmosfera, infatti i raggi solari vengono rifratti ancora prima dell'entrata del disco di Venere in quello solare, ad opera dell'involucro gassoso che circonda il pianeta. Una caratteristica del passaggio di Venere sul disco solare è poi l'effetto chiamato back drop, che rende impossibile stabilire con precisione assoluta il momento in cui inizia e termina il transito, a causa di un effetto ottico conseguente alla turbolenza atmosferica terrestre nonché ai mezzi ottici utilizzati. L'effetto consiste, in pratica, in una spalmatura del dischetto del pianeta nel momento in cui si trova nei pressi del bordo solare.

Un transito di Venere viene osservato dalla Terra ogni qualvolta Venere si interpone fra il nostro pianeta e il Sole, oscurandone una piccola parte del disco; durante un simile evento, un osservatore può vedere Venere come un disco nero che attraversa il disco solare.

I transiti di Venere sono tra gli eventi astronomici predicibili più rari e avvengono con uno schema che si ripete ogni 243 anni, con coppie di transiti separate da un intervallo di 8 anni che si ripetono in periodi più ampi di 121,5 e 105,5 anni. L'ultima coppia di transiti avvennero nel 1874 e nel 1882, e il primo transito della coppia attuale è avvenuto l'8 giugno 2004, mentre il secondo è stato previsto il 6 giugno 2012. Dopo tale data i prossimi transiti avverranno nel dicembre 2117 e nel dicembre 2125.

Tratto da IlPiacenza

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